Sesso con il cane mastino donne

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Sachs drago

Se sei minorenne o se sesso con il cane mastino donne che il contenuto possa offenderti sei invitato a uscire. Ho trascorso l'intera giornata fra le mura di una sala operatoria senza mai vedere la luce del sole. Sono esausta, incazzata, e svuotata di energie. Ho assoluto bisogno di riposo, altrimenti potrei fare qualche mattata; persino prendere a pugni qualcuno se mi gira storto. Dinanzi il grattacielo, dove abito soltanto da un paio di settimane, arresto il passo.

Mi intrattengo a guardare la facciata di vetri abbruniti su cui riverbera la luce del sole prossimo al tramonto. Ancora una volta resto ammaliata dalla bellezza che sprigiona l'edificio di trenta piani. Il sesso con il cane mastino donne appartamento, mq. Tutt'a un tratto la luce del sole, riflessa sulle pareti di vetro del grattacielo, mi provoca una contrazione nervosa delle palpebre. Abbasso lo sguardo e avvicino una mano alla fronte per proteggere gli occhi dal riverbero della luce.

Riprendo a camminare attenta a non incespicare negli autobloccanti del marciapiede. E' una vera fortuna che la fermata dell'autobus sia distante soltanto qualche decina di metri dalla mia abitazione. Un cartello con su scritto: "Vendesi appartamenti signorili di varie metrature" capeggia davanti alla porta d'ingresso dell'edificio. Sesso con il cane mastino donne il portone d'ingresso sono investita da gruppi di persone che entrano ed escono dal grattacielo.

Tutti vanno di fretta, nessuno sembra conoscersi, oppure le persone si ignorano soltanto. Fingo di non riconoscere la donna che mi viene incontro. Si trascina appresso un paio di bambini che fanno i capricci e occupa un appartamento al mio stesso pianerottolo. Nemmeno saluto una coppia di anziani, marito e moglie, che camminano aiutandosi con il bastone da passeggio e sembrano bisognosi di aiuto.

In compagnia di una decina di persone sesso con il cane mastino donne ritrovo davanti alle porte degli ascensori in attesa che una qualsiasi delle cabine mobili raggiunga il pianoterra. Scambio il saluto con qualcuno degli ingegneri progettisti dell'edificio.

Uno degli architetti mi obbliga a una stretta di mano nel momento in cui, alle sue spalle, incrocio lo sguardo di un operaio a cui elargisco un cenno di saluto. Mi osserva da capo a piedi mentre parlo con l'architetto come se volesse denudarmi. La cosa non mi mette in imbarazzo, affatto, gli sorrido e lui fa lo stesso inseguendomi con lo sguardo mentre gli passo davanti dopo avere salutato l'architetto.

Distratto dalla mia presenza incespica contro uno dei calcagni dell'uomo che lo precede e per poco non ruzzolano tutt'e due sul pavimento. Mi viene da ridere, ma riesco a trattenermi dal farlo. Ho l'impressione di tornare indietro negli anni a quando, bambina, in occasione della Fiera di San Giuseppe, prendevo posto sulla sesso con il cane mastino donne panoramica insieme a mio padre.

Impaurita mi tenevo stretta a lui, rassicurata dalla sua presenza, mentre la ruota seguitava a girare. Esco e lascio al loro destino il sesso con il cane mastino donne di persone che proseguono la corsa verso i piani superiori del grattacielo.

Miagola e struscia il muso contro le mie gambe in segno di festa. Appagata dalle mie carezze incurva il dorso della schiena, si arriccia su se stessa, e inizia a farmi le fusa manifestando la propria contentezza nel vedermi di nuovo a casa. Ho il corpo madido di sudore e non vedo l'ora di purificarmi. A piedi nudi raggiungo la stanza da letto. Un getto d'acqua mi arriva sulla pelle.

L'acqua mi restituisce una benefica sensazione di benessere. Insisto a insaponarmi le mammelle e il monte di Venere. L'acqua della doccia mi scivola sulla pelle e trascina verso il basso le particelle di sapone.

I vapori dell'acqua calda, per effetto della condensa, hanno appannato i vetri smerigliati del box. Verso qualche goccia di shampoo nella mano e l'applico sul capo. Inizio a frizionare i capelli che da un po' di tempo tengo cortissimi. L'accappatoio di spugna che in precedenza mi sono premurata di togliere dall'armadio serve ad asciugarmi la pelle umida.

Ciabatte ai piedi, testa bagnata, esco dalla stanza da bagno. La trovo sdraiata sul parquet, ma quando mi scorge si mette ritta sulle quattro zampe. Miagola e ricomincia a strusciare il muso contro le mie gambe. Dalla credenza della cucina sottraggo una scatola di crocchette di carne. Svuoto il contenuto in una ciotola di terracotta. Mi premuro di deporla sul pavimento accanto a un'altra che stamani prima di uscire di casa ho provveduto a riempire di latte.

Stasera non ho voglia di prepararmi la cena. Sono troppo stanca per farlo. Gli occhi mi cadono su di un barattolo di gelato alla vaniglia custodito nel freezer.

Dalla credenza prendo un cucchiaio e vado a sedermi davanti al computer portandomi appresso il barattolo. Mentre Windows si avvia affondo il cucchiaio nella crema di gelato. Sono golosa di cose dolci, potrei nutrirmi esclusivamente di gelato, ma se lo facessi correrei il rischio di trasformarmi in una balenottera.

E non voglio che accada, anche se, ogni tanto, mi va di esagerare con i dolci. Sono un pozzo senza fondo. Seguito a nutrirmi di gelato, mai sazia, mentre navigo in internet spostandomi da un sito erotico all'altro.

Mi piace intrattenermi a leggere racconti erotici. Mi perdo a leggere un racconto dopo l'altro, soprattutto quelli lesbo, i miei preferiti, eccitata dagli amplessi, fintanto che, senza accorgermene, ho svuotato il barattolo da mezzo chilo di gelato. L'attenzione mi cade su di un titolo in grassetto: "Cerca sesso con cani". Incuriosita mi metto a leggere l'articolo che parla di una denuncia fatta da una associazione animalista.

Racconti 1 - Racconti - Racconti sesso con il cane mastino donne Racconti - Racconti - Racconti - Racconti Provo a immaginare che postura dovrei assumere nel caso fossi assalita da un cane deciso a scoparmi. Alla pecorina forse. Oppure potrei fargli un pompino. Che schifo! Ma so per certo che ci sono donne e uomini che fanno per davvero queste cose, specie con dei cani di una certa stazza dotati di un membro consistente.

L'ho visto fare in alcuni film porno. Ma che cazzo di stronzate sto a pensare! Io non lo farei mai. Spengo il computer e mi trascino stancamente verso la stanza da letto. Anche stasera sotto le sesso con il cane mastino donne sono sola, sola con me sessa.

Le persone che mi stanno vicino non si accorgono di quanto sono infelice, preferiscono pensare a me come a una donna pigra, leggera, buona solo da scopare. In effetti, non sono triste quando sto in mezzo alla gente, la sesso con il cane mastino donne si impadronisce di me soltanto quando resto sola. Con la tristezza ci convivo dal primo mattino, appena sveglia.

Durante il giorno invece sono soggetta a intense passioni, attraverso diversi stati d'animo, come tutte le persone, ma quando sono al buio, sola, abbandonata a me stessa, allora vado in crisi. Spero che la malinconia sia come un temporale e vada via per lasciare posto al sereno. E' notte e qualcuno mi sta scopando. Non so chi sia costui.

Un animale, forse. Ho sesso con il cane mastino donne polsi legati, stirati con una cinghia sopra la testa. Le caviglie sono divaricate, al pari delle cosce. Chi mi sta scopando affonda con violenza il cazzo nella figa e ansima di piacere.

Mi mordo le labbra per non lasciarmi sfuggire i gemiti di piacere che mi escono dalla bocca. Spingo in avanti il bacino e assecondo le spinte di chi mi sta sopra mentre mi scopa. Un paio di mani, attanagliate al mio culo, mi tengono ancorata sesso con il cane mastino donne letto e affondano le unghie sesso con il cane mastino donne natiche. Le pareti bollenti della figa si modellano attorno al cazzo e si contraggono in modo spasmodico seguendo il ritmo della scopata.

Questo spingersi dentro e fuori fra le mie cosce mi fa impazzire. L'uomo che mi sta sopra mi scopa sesso con il cane mastino donne rabbia e feroce possesso. Le mani legate sopra la sesso con il cane mastino donne mi impediscono di assecondare come vorrei l'uomo che mi scopa. Le gambe mi tremano, non riesco a controllarmi. Il clitoride pulsa, si contrae, spasmodico, mentre un calore vischioso mi scorre fino all'ano. Mi manca l'aria, la stanza mi soffoca, e i nostri respiri sono continuamente rotti da gemiti soffocati.

Fluttuo sospesa nel buio della camera vittima di una prostrazione che mi avvolge e mi infiacchisce. Su di me ho il peso del suo corpo, l'odore del sudore, il cazzo che mi penetra senza sosta, e il suo respiro che puzza come una fogna mentre mi scalda il collo con la saliva. Mi morde di sesso con il cane mastino donne. Lo sfuggo. Cerca le mie labbra. Finalmente mi tappa la bocca con un bacio. Stringo i muscoli del bacino mentre fiotti di umore mi colmano di calore la figa.

L'orgasmo mi esplode nella testa e fra le cosce come una granata mentre il cazzo mi riempie di sperma.